A proposito di Kimi

Il giallo dell’estate – 2° parte

Il risultato italiano prodotto da questo calderone ovviamente diventa…


La vera storia del Kimi-bis (in Ferrari)

Naturalmente nonchè inevitabilmente, sarà una lunga estate.
A macchine ferme, corrono le chiacchiere. E già ve ne siete accorti. Poi è sempre vero che tutti parlano con tutti, il manager di Alonso con Horner, il padre di Hamilton con i camerieri del Montana, eccetera.
Di seguito, per incalliti fans del genere, la vera storia del Sognato (da me) / Temuto (da Abramo) / Ipotizzato (ormai da cani e porci) COME BACK del Santo Bevitore a Maranello.
Le righe che vi aspettano sono rigorosamente autentiche.
1) Kimi si era offerto alla Ferrari già l’estate scorsa. Forse ricorderete che qui ne parlammo, chi con speranza chi con terrore.
2) Kimi si era offerto nell’estate 2012, quando pareva scontato il siluramento di Massa.
3) Certamente all’origine del contatto, cercato dal Biondino, c’era il fatto che la Lotus tardava a pagarlo e Raikkonen per fesso non ci passa (vedi la sontuosa liquidazione 2009 ottenuta dal cassiere Ferrari).
4) Capisco che per i teorici del Delitto (Kimi pugnalato alla schiena da un’orda di barbari banchieri indegni) sia dura da mandare giù, cioè la scoperta che il finlandese a Maranello ha conservato amici ed estimatori, ma è proprio così, se no non si sarebbe proposto. S’intende, alle sue condizioni: gratis non torna, va mo là.
5) Nel 2012 non si fece niente per il veto di LCDM.
6) LCDM ha la fissa del no alle minestre riscaldate, ma io gli ho ricordato che è stato lui, presidente Ferrari, a richiamare Berger nel 1993 e non è che, mutatis mutandis, Gerardone fosse forte come Raikkonen.
7) Lo scenario si è riproposto ora. La Lotus non sta pagando Kimi, facciamo che è in ritardo e a Kimi girano le palle, anche se ovviamente è ben contento dei risultati in pista.
8) Raikkonen sta parlando da tempo con Red Bull, alla quale è legato per motivi commerciali in altre aree e questo lo sanno tutti.
9) Dopo il Gp d’Inghilterra e prima del Gp di Germania, Kimi ha parlato con Stefano Domenicali. Per confermargli che il suo interesse è identico ad un anno fa e quindi se l’interesse fosse reciproco la cosa si può fare.
10) Ma è reciproco l’interesse? Cioè, LCDM ha cambiato idea, in merito? Non lo so.
11) Alonso, prima di tutti questi casini ungheresi, era stato informato della eventualità e aveva, come nel 2012, detto di non avere problemi.
12) Poi, se uno pensa le cose che dice o meno, non so nemmeno questo. Ad esempio, Vettel dice di gradire Raikkonen in Red Bull ma per me è una balla, dipendesse da Seb prendono Ricciardo e ci gioco la casa.
13) Finirà tutto in niente, a proposito del Come Back di biondo colore? Probabile. Sarebbe una cosa da fare? Per me, subito, anzi, ieri. La Ferrari affiancherebbe a Fernando un gran pilota, avrebbe due carte da giocare in pista e impedirebbe il rafforzamento del concorrente Bibitaro, qualora sul finnico cadesse la scelta di Mateschnitz.
Questo è lo stato dell’arte, questi sono i fatti. Saluti e baci.

Da blog.quotidiano.net

Dalla Finlandia nuove voci: “Raikkonen tornerà alla Ferrari”

Le ultimissime indiscrezioni, confermano che il Campione del Mondo 2007, sarebbe pronto a tornare a Maranello a partire dal 2014. Se tali voci fossero fondate, Kimi andrebbe così a riunirsi a James Allison l’ex Direttore Tecnico della Lotus, anch’egli cavallo di ritorno per quanto riguarda la Scuderia italiana.

Raikkonen che qualche settimana fa in Ungheria, aveva dichiarato ancora una volta che la scelta sarebbe dipesa da lui, era considerato ormai il pretendente unico al sedile che lascerà libero al termine di questa stagione Mark Webber. Tuttavia, Iceman non ha mai confermato nulla a riguardo lasciando aperte diverse porte. “Qualunque sarà la mia decisione, questa potrebbe sembrare stupida per qualcuno o giusta per qualcun altro” – ha sostenuto Raikkonen quasi a dire che potrebbe anche stupire qualcuno con la sua prossima mossa.

Sembra plausibile quindi che Kimi possa andare a sostituire Felipe Massa, ormai giunto al suo ultimo anno di contratto con la Ferrari, anche se gli ultimi “mal di pancia” di Fernando Alonso lascerebbero presagire scenari ben più fantasiosi. In ogni caso, se così fosse, l’arrivo o meglio il ritorno di Raikkonen a Maranello, porterà certamente addosso della pressione ad Alonso che ha sempre preferito avere al suo fianco compagni di squadra abbastanza “malleabili”. Uno stratagemma della dirigenza per pungolare lo spagnolo?

Da f1passion.it

Raikkonen alla Rossa? Scatta il "pericolo dualismo"

di Gianluca Maggiacomo
Kimi Raikkonen di nuovo alla Ferrari è una voce che gira da qualche giorno. Di certo non c’è nulla. Almeno per il momento. Ma la prospettiva che il finlandese possa sostituire Felipe Massa, con Fernando Alonso ancora al suo posto, potrebbe riproporre la vecchia questione della diarchia in una stessa scuderia. Identico discorso se il ferrarista di Oviedo dovesse passare alla Red Bull e diventare compagno di Sebastian Vettel. In entrambe i casi si potrebbero creare coppie potenzialmente esplosive.
Alla Rossa il problema della convivenza tra colossi lo conoscono bene ed è per questo che si è sempre optato per un big con al fianco una valida spalla. Nel 2009, quando Montezemolo decise di prendere Alonso, si privò proprio Raikkonen, reduce dalla vittoria del mondiale nel 2007. Difficile che il numero uno di Maranello cambi strategia. In più, sarebbe lo stesso pilota spagnolo che, dovesse esser vero questo scenario, digerirebbe male un ritorno di Kimi in Ferrari. Per lui si potrebbe riproporre quanto successo nel 2007 alla McLaren, dove dovette far fronte alla non facile convivenza con Lewis Hamilton.
La Formula 1 ci ha spesso dimostrato che due grandi piloti in una stessa scuderia sono difficili da gestire. Equilibri sottili, gelosie e nervi tesi. Negli anni ’80, per esempio, il Circus si è animato per il dualismo tra Alain Prost e i suoi compagni. Con il francese non era facile convivere. Era un maniaco della precisione e un amante della vittoria. La scena non voleva dividerla con nessuno. Ne sa qualcosa Niki Lauda. I due, entrambe alla McLaren, si sono contesi il mondiale del 1984, poi vinto dall’austriaco per solo mezzo punto, e questo ha contribuito a surriscaldare un rapporto già logoro. Non è andata meglio ad Ayrton Senna, che con "il professore" ha avuto epici scontri, non solo in pista. E anche quando il francese è passato alla Ferrari ha avuto le sue rogne, soprattutto perché al suo fianco aveva uno come Nigel Mansell. Famoso è rimasto lo scambio delle loro monoposto, all’insaputa dell’inglese, perche Prost sospettava che tra le due macchine ci fosse un divario in favore del compagno di squadra.
Anche nel mondiale in corso, non mancano le convivenze scomode, soprattutto lì dove le gerarchie sono ibride. Alla Mercedes Rosberg e Hamilton non si amano e ne danno dimostrazione in gara. Anche alla Red Bull le cose non sono sempre idilliache. Vettel è un cannibale, ma Webber non sempre ci sta a fare il comprimario. Da qui scontri e richieste di chiarimenti, come successo a Sepang. Un caso? Macchè. E’ la normale amministrazione.

Dasport.sky.it

Raikkonen ha deciso di tornare alla Ferrari secondo la stampa finlandese

Il campione del mondo 2007 di F1, Kimi Raikkonen, ha deciso di tornare alla Ferrari l’anno prossimo secondo il principale giornale finlandese, Ilta-Sanomat. Il pilota finlandese, il cui periodo sabbatico di due anni nei rally è iniziato dopo che la Ferrari ha rescisso il suo contratto per ingaggiare Fernando Alonso nel 2010, sembrava il favorito per affiancare Sebastian Vettel alla Red Bull ma nelle ultime settimane è emersa la clamorosa possibilità che sia invece lo spagnolo ad accasarsi al team austriaco.
Dietrich Mateschitz sarebbe infatti determinato ad ingaggiare Alonso per il 2014 nonostante il suo contratto a lungo termine con la Ferrari.

Molti nel paddock, comunque, sembrano non credere alla possibilità di vedere insieme alla Red Bull Vettel e Alonso.

“Sono rimasto sorpreso da queste indiscrezioni” ha ammesso Daniel Juncadella, giovane pilota spagnolo che potrebbe approdare in futuro alla Williams. “E’ piuttosto difficile a credere. Di sicuro avrebbe una buona chance di diventare di nuovo campione del mondo se arrivasse in Red Bull, ma vedremo”.

Da f1grandprix.motorionline.com

F1 2014: la verità sul ritorno di Raikkonen in Ferrari! E Massa trema…

Dalla Scandinavia ora danno per certo il ritorno di Kimi Raikkonen in Ferrari per la stagione 2014 di Formula 1. Ma vanno presi sul serio i finlandesi? Se di mestiere fanno i piloti, sicuramente sì. Se sono giornalisti, un po’ meno. Tutto il mondo è Paese. Che ci volete fare? Sicuramente il caldo è arrivato fino alla redazione del tabloid Turun Sanomat che, dopo aver messo nero su bianco che Iceman aveva siglato un accordo con la Red Bull, ora fa retromarcia e racconta di un Raikkonen vicinissimo a Maranello. Uomo chiave per il buon esito della trattativa pare che sia James Allison, ex direttore tecnico della Lotus passato alla Ferrari con ruolo analogo.

La verità sul caso Raikkonen-Ferrari

Riavvolgiamo rapidamente il nastro per chi si fosse perso le puntate precedenti sul futuro di Kimi Raikkonen. Arriva in Ferrari nel 2007 con il compito di far dimenticare l’epopea Schumacheriana. Ci riesce alla grande: vince subito nel 2007 il titolo e domina per la prima parte della stagione 2008 salvo poi arrendersi di fronte ad una serie di sfortune degne del miglior Fantozzi!
Nel 2009 la macchina è pessima e nel 2010 si becca un sacco di soldi da Maranello per lasciare libero il sedile con un anno d’anticipo a causa dell’arrivo di Fernando Alonso.
Nei due anni di rally presi come periodo sabbatico prima di tornare in Lotus nel 2012 si lascia scappare qualche parolina fuori posto nei confronti della Ferrari. Nulla di irreparabile.
In sintesi, di lui ai ferraristi piace: la velocità.
Di lui non piace, soprattutto a Montezemolo, il fatto che non sia uomo squadra; che non abbia carisma, che sia scontante e/o scontento. Celebre la frase del presidente:”Nel 2009 ha mandato a correre suo fratello gemello, quello scarso…”. Insomma: non piace il fatto che non sia come Schumacher! Alonso, invece, fa centro nel cuore del team riprendendo in tutto e per tutto lo spirito accentratore del vecchio Kaiser.
Montezemolo c’è talmente rimasto male per come Kimi si è comportato nel 2009 che l’estate scorsa, dopo che Iceman si è offerto alla Ferrari al posto di Massa facendo tentennare di molto Stefano Domenicali, gli ha chiuso la porta in faccia. Quest’anno la situazione è un po’ diversa per vari motivi: Massa è finito (ferraristicamente parlando, almeno in F1), Alonso ha alzato troppo la cresta e merita una ridimensionata.
Ecco, in estrema semplicità, perché i finlandesi stanno raccontando qualcosa di molto credibile!

Ferrari: si pensa già al 2014?

E’ Felipe Massa, quello teoricamente meno interessato all’argomento, a parlare di 2014. Il brasiliano anticipa le mosse del Cavallino Rampante spiegando che, qualora non arrivino a breve dei buoni risultati, il team potrebbe dedicarsi full time al lavoro sulla macchina del 2014. Alcuni avversari lo stanno già facendo. “Il 2014 sarà un anno importante – ha ammesso su Totalrace – per questo abbiamo già una parte importante della squadra che lavora solo sulla nuova macchina. Adesso abbiamo deciso di valutare l’andamento dei prossimi Gran Premi per capire se ha senso continuare lo sviluppo della F138 o se puntare tutto sul prossimo anno”.

Da Derapate.it

Ferrari smentisce ancora le voci sul ritorno di Raikkonen

La Ferrari ha smentito ancora le voci di un possibile ritorno di Kimi Raikkonen a Maranello dal 2014. Due settimane fa, quando sono emerse la prima volta le voci sul ritorno del finlandese, un portavoce del Cavallino aveva ribadito che la Rossa “non ha interesse per il mercato piloti al momento”.
Ora, dopo che il giornale finlandese Ilta-Sanomat ha scritto che il campione del mondo di F1 2007 ha deciso di accettare l’offerta della Ferrari, il team di Maranello ha smentito ancora ogni trattativa alla BBC: “Al momento, non stiamo affatto pensando alla situazione del mercato piloti. I piloti non sono un problema per noi, anche se dovessimo sostituire Felipe (Massa, ndr)”.

Esclusa quindi per il momento la possibilità di dover sostituire Fernando Alonso, in trattativa con la Red Bull.

Secondo Auto Motor und Sport sono invece più reali le trattative con Lotus e Red Bull per Raikkonen in ottica 2014 anche se “è importante per il finlandese lasciarsi aperta una terza opzione”.

Da f1grandprix.motorionline.com

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