A proposito di Kimi

Dream team, opinioni–13/09/2013

Perchè il Dream Team Alo-Kimi può funzionare

Vorrei ora provare timidamente a spiegare perchè, secondo me, il Dream Team Alo-Kimi può funzionare. In un successivo post esporrò, patagonica connessione permettendo, anche le ragioni dei perplessi, ragioni che peraltro, lo dico subito, non condivido.
Tanto per cominciare, mi conforta moltissimo la bocciatura espressa dal mio amico Cesare Fiorio. Io c’ero già, quando egli medesimo gestì malissimo la coppia Prost e Mansell. Basta che il Dom faccia l’opposto di Cesarino e siamo a dama. Dopo di che…
1) Bisogna smetterla con le citazioni. Ah, ma quando c’era Schumi c’era un leader assoluto e incontrastato. Appunto, quando c’era Schumi, che era unico. Se a Maranello hanno creduto in una ‘replica’ spagnoleggiante, hanno imparato che non si copia ciò che non si può copiare. E neanche è colpa di Alonso, intendiamoci (lui Byrne e Brawn non ce li ha avuti, per essere chiari).
2) Bisogna anche piantarla con le menate sul vecchio Ferrari. Dopo l’audio di sabato ho sentito un sacco di gente, anche qua, affermare che i Drake, perbacco, uno come Alonso lo avrebbe cacciato in un minuto. Curiosamente, simili sentenze arrivano di solito non solo da chi non ha conosciuto Ferrari (e fin qui passi, l’anagrafe non è una colpa), ma da chi non ha mai studiato la vita e la storia del Drake (e qui non passa più,almeno leggetevi i miei libri e poi ripassate).
3) Alonso non ha niente da temere, nel senso che Kimi non è uno stronzo, non è uno che rema contro, non è uno che fa giochini ‘politici’. Raikkonen ha corso con tanta gente, da Montoya a Massa eccetera.  Non si conosce un episodio che attesti una sua scorrettezza o slealtà.
4) Mettiamo che Fernando stia davanti a Kimi. Io non lo escludo, come non escludo il contrario. Di sicuro, nell’ipotesi A, nel 2010 e 2012 con un partner più solido di Massa lo spagnolo avrebbe vinto due mondiali.
5) Questa è la chiave. In Ferrari c’è chi ha deciso che è venuto il tempo di smetterla con le fobie. Ah, noi non possiamo avere due top driver (la McLaren sì, se poco dopo il pasticcio Ham-Alonso mise accanto al Nero Button, cioè un altro campione del mondo). Ah, ma così destabilizziamo Fernando (e perchè lo destabilizziamo? E’ un bambino capriccioso? Ma via, forse qualcuno pensa che se Kubica, se fosse venuto come doveva a Maranello,con il pieno gradimento dello spagnolo e ovviamente  in assenza di incidente rally, sarebbe stato un partner meno scomodo di Kimi?)
6) Di più. Fermo restando che anche a due fuoriclasse devi dare una macchina competitiva, ecco, se pure nel 2014 la Rossa prendesse paga dai Bibitari (o da chi volete), beh, certamente Alonso non ne uscirebbe ridimensionato, avendo accanto un altro top driver.
7) Fernando non vince un titolo dal 2006 (Kimi dal 2007). Non dico abbia necessità di stimoli ‘interni’, dico che conviene a tutti sapere che devi dare sempre il massimo di te stesso, per stare davanti. Con un partner come il Santo Bevitore stai sicuro che non ti sfiora la tentazione di rilassarti.
8) C’è inoltre un legittimo aspetto ‘politico’. Facciamo che la Ferrari avverta la remotissima sensazione di un Alonso che inizia a dubitare di poter trovare a Maranello la macchina da mondiale. Oh, succede, può succedere (vedi Prost91). Nel 1991, la Ferrari si fece trovare impreparata dalla fuga del Professore (che, a scanso di equivoci, fu licenziato perchè fece di tutto per essere licenziato, volendo scappare dall’Italia dietro promessa Renault della Williams dei sogni) e si ritrovò con Alesi e Capelli.
Alzi la mano chi sognava una coppia Massa-Hulkenberg. Ma dai, su.
9) Fernando e Kimi sono complementari. Uno parla troppo, l’altro non apre bocca se non per grugnire. Uno compra squadre di ciclismo e l’altro di motocross. Uno è astemio e l’altro si scola fiumi di vodka. Io già mi immagino i briefing con gli ingegneri, roba da X Factor o X Files. Un delirio, che sono felicissimo di aver contribuito a sceneggiare.
10) Infine, I have a dream. Il giorno della presentazione della monoposto 2014. C’è il telo da sollevare per mostrare la nuova Rossa. LCDM chiama, come vuole la tradizione, Alonso e Raikkonen sul palco, insieme a lui, per eseguire il sacro rito. E magari si chiede chi sia il gemello di chi
Io debbo sopravvivere fino a gennaio solo per vedere questa scena.

Da Blog.quotidiano.net



Webber says Raikkonen’s move to Ferrari is good for Alonso

Kimi Raikkonen’s move to Ferrari will be a huge positive for Fernando Alonso, reckons his on-track rival Mark Webber.

Although some have suggested that Ferrari’s decision to sign Raikkonen could be a threat to Alonso’s position in the team, Webber thinks the move will actually be a benefit as long as both drivers share the work load.

"I think Fernando will see it as a positive thing," Webber told AUTOSPORT during an appearance for Red Bull sponsor Geox in London.

"The positives for me are that Fernando needs to be pushed more on Saturday afternoons; which he will live for.

"Kimi will lift him and help him to get a bit more out of himself on Saturday afternoons. On Sundays there is no question, we know Fernando is a brilliant racer, but on Saturdays Kimi will lift him to another level.

"Fernando will also see it as an opportunity to do well against Kimi. He will back himself in this situation."

Webber does think, however, that Ferrari will need to ensure that Raikkonen does his fair share of work at the factory, so Alonso does not feel hard done by.

"The team will have to be careful on the technical front," explained the Australian. "Kimi we know is a phenomenal guy, but it will be interesting to see if Fernando feels it will be even in terms of the work rate going on.

"It is a big, big technical challenge next year. Both drivers have to put a lot into that and I don’t think Fernando will be too happy if it is all one sided.

"But they will sort that out. I don’t see many downsides, but they have got 12 months to make it work. Fernando isn’t going to be too patient just from a performance perspective, let alone who his team-mate is. I don’t think he will be too patient."

Webber does not think that it is just Ferrari and Alonso who benefit from Raikkonen’s arrival, because he thinks it is great news for F1 fans too.

He thinks it is essential that grand prix racing’s followers are treated to the kind of high-profile rivalry that is on the cards for 2014.

"I think it is good for the sport," he said. "The sport still needs to have those battles; not only between different teams racing each other, but also internally. It is good to have the battles inside the teams too.

"F1 fans follow the drivers and that is what is still important. These guys, the experienced guys, the guys who have earned those stripes, are the guys who people like to follow, and it is important that they are still in top cars and doing very, very well.

"It is going to be a tasty finish to both their careers; both Fernando and Kimi. At the end of next year they are in the twilight, it will come around pretty quick, and brilliant for both F1 and also for Ferrari.

"Ferrari are obviously a very powerful brand and they need to be up there – and they have now put all their money on red at the casino.

"They have said this is either going to work or it is not. I think if the car isn’t competitive it will fizzle out and there will be nothing for people to get their teeth in to, but if the car is quick it will be good fun."

Da Autosport.com

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