A proposito di Kimi

Opinioni sul caso Lotus-Räikkönen–06/11/2013

Wurz: “Raikkonen corra le ultime due gare o rischia il tribunale”

Steve Robertson, dopo le tante critiche piovute su Kimi Raikkonen per l’addio alla Lotus e per la paventata assenza nelle ultime due gare, interviene sulla questione a MTV Sport. Interessanti anche i pareri di Eddie Jordan, Mika Salo e Alexander Wurz sulla vicenda.

“Kimi ha ragione, è onesto” – esordisce il manager britannico – “Stiamo cercando di risolvere i problemi economici e questa non è la condizione migliore per terminare una relazione“. Steve ha ribadito come Raikkonen non abbia ricevuto neanche un centesimo da inizio anno e continuato attaccando il Team Lotus.

“Kimi è offeso dai messaggi ricevuti via radio, è stato accusato di non giocare per la squadra ma se si guarda alla globalità della stagione, Kimi è un vero uomo squadra, il migliore giocatore di squadra che ci sia in Formula 1” – poi continua – “Ci hanno promesso alcune cose, se le manterranno Kimi correrà le ultime due gare della stagione, altrimenti niente Austin e Interlagos“.

Il parere del paddock è diviso sulla faccenda: Eddie Jordan ha dichiarato: “Certo che si deve pagare Kimi, se accadesse a ognuno di noi non faticheremo a rendere pubblica la notizia, lui ha aspettato di essere infangato per farlo. Sto dalla sua parte al 100%“.

Mika Salo invece, connazionale di Kimi, ha affermato: “Ho passato situazioni del genere sia in Formula 1 che in Formula 3000 e mai mi è passato per la testa di non completare tutta la stagione“.

Interessante la posizione di Alexander Wurz, ex pilota, sulla faccenda: “Capisco come si senta Kimi, ma dovrebbe evitare di andare in tribunale. Ora ha il coltello dalla parte del manico, se non corresse le ultime gare la Lotus potrebbe citarlo per inadempienza contrattuale. Se invece farà buon viso a cattivo gioco non correrà rischi“.

Da F1Passion.it



Danner: “Raikkonen sta già rimpiangendo il ritorno alla Ferrari”

Kimi Raikkonen potrebbe già essere pentito del suo ritorno alla Ferrari. Questa in sintesi è l’opinione dell’ex pilota e oggi commentatore televisivo Christian Danner, secondo il quale, il finnico semplicemente non è seccato solo per i suoi attuali problemi con la Lotus, ma anche in prospettiva futura per aver scelto di approdare nuovamente alla corte di Maranello.

“Kimi è infastidito dal fatto che il suo manager lo abbia riportato alla Ferrari” – ha dichiarato Danner al giornale tedesco Bild – “Vede che Alonso in questo momento sta guidando al massimo senza ottenere un granché ed è molto lontano dalla vittoria”. Inoltre, l’ex pilota tedesco pensa che Kimi non stia affatto scalpitando in attesa del suo trasferimento in rosso – “La Lotus gli ha dato tutta la libertà che voleva e finora la miglior macchina possibile. Che cosa succederà quando Montezemolo gli dirà di non pensare troppo alle feste?”.

Ovviamente i commenti di Danner sono molto interessanti in prospettiva futura, ma è chiaro che alla luce dei noti problemi finanziari della Lotus, la scelta di accasarsi con la Ferrari è stata più che giusta per quanto riguarda Raikkonen. Soprattutto potrebbe esserlo nel 2014, quando la Formula 1 vivrà l’ennesima svolta epocale in termini di regolamento con un campionato che potrebbe essere dominato dall’efficacia delle nuove Power Units.

Inoltre, recenti indiscrezioni riferiscono di una discussione sull’attendibilità dei nuovi soci della Lotus, il gruppo Quantum, perché sempre la tedesca Bild sostiene che il suo capo Mansoor Ijaz è stato spesso accostato ad alcuni affari che poi non si sono mai concretizzati. E a confermare in parte la tesi del media tedesco si aggiunge la testimonianza del giornalista brasiliano Livio Oricchio, il quale ha riferito che l’americano di origine pakistana sarebbe stato citato in tribunale lo scorso anno per via di alcuni prestiti non ripagati.

Il giornale Der Spiegel, riporta che Bernie Ecclestone potrebbe comunque ripianare la situazione economica di Raikkonen, destinando i soldi accumulati nel montepremi della Lotus attraverso i bouns Fom relativi ai piazzamenti per riuscire a pagargli gli stipendi arretrati. Sulla questione, è stato intervistato anche l’ex pilota di F1 e che ora milita nel DTM Timo Glock, che ha voluto fornire la sua opinione in merito. E chi poteva farlo se non lui che lo scorso anno fu costretto ad abbandonare il suo posto alla Marussia che gli preferì Max Chilton perché forte di una cospicua dote economica?

“Questo dimostra ciò che realmente sta accadendo in Formula 1″ – ha ribadito il tedesco a radio Sport 1 – “lo sport ha bisogno di un vero e proprio credo per mantenersi sulla retta via. A parte Ferrari e Mercedes, gli altri stanno avendo tutti delle difficoltà. Bisogna davvero che pensino se i piloti debbano continuare a non essere pagati“.

Infine, tornando per un attimo al rapporto che si rinnoverà a breve tra Raikkonen e la Ferrari, il Team Principal della Rossa Stefano Domenicali, ha spiegato le modalità che hanno indotto la Scuderia a siglare un accordo con quello che si può tranquillamente definire un cavallo di ritorno. “Kimi è diventato inaspettatamente ed improvvisamente disponibile quest’estate” – ha dichiarato il manager italiano al quotidiano Welt – “Abbiamo approfittato dell’occasione. Quella che abbiamo fatto non è stata una scelta consapevole”.

Da F1Passion.it

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