A proposito di Kimi

Statistiche–05/06/2014

Raikkonen in Canada al 200° gran premio… o forse no?

Se c’è un pilota al quale non interessano i numeri, quello è Kimi Raikkonen. Ma il caso ha voluto che dietro a una piccola discrepanza statistica emersa in questi giorni ci sia proprio il finlandese, che domenica a Montreal celebrerà il suo 200° Gran Premio… o forse no?

200 gran premi: un traguardo raggiunto nella storia della Formula 1 da poco più di una dozzina di piloti e che dovrebbe vedere l’ingresso domenica di un altro nome: Kimi Raikkonen. Ma stiamo parlando di numeri, perché siamo così vaghi? Non dovremmo sapere il numero esatto di piloti ad aver partecipato a 200 gran premi?

Ci sono stati nella storia casi limite che hanno fatto discutere gli statistici e modificato i numeri di questo o quel pilota. Kimi è tra quei piloti i cui dati sono analizzati in due modi diversi: la sua colpa? Nessuna, semmai possiamo incolpare quello che accadde al Gran Premio del Belgio 2001.

Ma andiamo per ordine: Kimi Raikkonen ha partecipato fin qui a 200 weekend di gara includendo Monaco. Quello di Montreal sarà senza ombra di dubbio la 201° trasferta del finlandese con il grande Circus della Formula 1.

In tutti gli archivi statistici della Formula 1 – o perlomeno in quelli ufficiali e in quelli meglio articolati come forix.com – si effettua una distinzione tra presenze, ovvero partecipazioni di un pilota alle qualifiche o alle prove libere, e “race starts“, ovvero partenze allo spegnimento del semaforo.

Nel 2001 ci fu un caso controverso al Gran Premio del Belgio. Luciano Burti ed Eddie Irvine si scontrarono al quarto giro alla curva Blanchimont. La gara fu “annullata” e fatta ripartire da zero. Kimi Raikkonen, Fernando Alonso, Nick Heidfeld e i due protagonisti dell’incidente non presero parte alla seconda partenza, i primi tre perché già ritirati prima che la gara venisse stoppata. Kimi per un problema alla trasmissione della sua Sauber, Fernando – al tempo alla Minardi – per un guasto al cambio e Nick per un incidente.

I risultati ufficiali del Gran Premio del Belgio 2001 tengono conto dunque solamente del “secondo” gran premio, quello di appena 36 giri disputato con la ripartenza, un gran premio al quale non presero parte come detto i cinque piloti di cui sopra che dunque si vedono privati di una “race starts“. Come se quei primi giri non fossero mai esistiti e questo è il motivo per cui Kimi festeggerà il 200° Gran Premio solo domenica. Tutto risolto? No.

Il perché è presto detto: non si è ancora raggiunto un accordo univoco su come considerare il celebre weekend di Indianapolis nel 2005, quando ci fu la rivolta Michelin e tutte le monoposto gommate dalla marca francese rientrarono ai box dopo il giro di ricognizione.

Alcuni statistiche conteggiano quel gran premio tra le “race starts“, in quanto tutti i team allora partenti, tra cui la McLaren di Kimi Raikkonen, effettuarono il giro di ricognizione per poi “ritirarsi”, mettendo dunque a referto un DNF (Did Not Finish). Altre invece propendono per un DNS (Did Not Start) visto che le “race starts” per definizione “gare iniziate” dovrebbero essere conteggiate allo spegnimento del semaforo. Includere o non includere il giro di ricognizione nelle race starts? Quando inizia una gara? Allo spegnimento dei semafori o al via del giro di ricognizione? È questo in sintesi il dilemma.

Ce ne faremo una ragione e soprattutto se ne farà una Kimi Raikkonen – che in realtà si è totalmente disinteressato della questione – anche perché mal che vada potrà brindare infine tre volte. La prima volta è già avvenuta a Monaco per la 200 presenza a un weekend di gara, la seconda sarà a Montreal perché la Ferrari è tra quelli che considera la gara canadese il 200° gran premio, e la terza – tanto per non perdere l’abitudine – potrà avvenire in Austria per la sua 200° partenza. Cin cin.

GRAN PREMI – PRESENZE PILOTI*
1° Rubens Barrichello (BRA) – 326
2° Michael Schumacher (GER) – 308
3° Riccardo Patrese (ITA) – 257
4° Jarno Trulli (ITA) – 256
5° Jenson Button (GBR) – 255
6° David Coulthard (GBR) – 247
7° Giancarlo Fisichella (ITA) – 231
8° Fernando Alonso (SPA) – 223
9° Mark Webber (AUS) – 217
10° Michele Alboreto (ITA) – 215
11° Andrea De Cesaris (ITA) – 214
12° Gerhard Berger (AUT) – 210
13° Nelson Piquet (BRA) – 207
14° Jean Alesi (FRA) – 202
= Alain Prost (FRA) – 202
16° Kimi Raikkonen (FIN) – 200
17° Felipe Massa (BRA) – 199
18° Nigel Mansell (GBR) – 191
19° Nick Heidfeld (GER) – 186
20° Ralf Schumacher (GER) – 182

GRAN PREMI – “RACE STARTS” PILOTI*
1° Rubens Barrichello (BRA) – 322
2° Michael Schumacher (GER) – 306
3° Riccardo Patrese (ITA) – 256
4° Jenson Button (GBR) – 253
5° Jarno Trulli (ITA) – 252
6° David Coulthard (GBR) – 246
7° Giancarlo Fisichella (ITA) – 229
8° Fernando Alonso (SPA) – 221
9° Mark Webber (AUS) – 215
10° Gerhard Berger (AUT) – 210
11° Andrea De Cesaris (ITA) – 208
12° Nelson Piquet (BRA) – 204
13° Jean Alesi (FRA) – 201
14° Alain Prost (FRA) – 199
15° Kimi Raikkonen (FIN) – 198
16° Felipe Massa (BRA) – 197
17° Michele Alboreto (ITA) – 194
18° Nigel Mansell (GBR) – 187
19° Nick Heidfeld (GER) – 183
20° Ralf Schumacher (GER) – 180

*Dati aggiornati al Gran Premio di Monaco 2014, fonte forix.com

Da F1Passion.it

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