A proposito di Kimi

Briefing e servizio taxi…–13/11/2014

Briefing con spettacolo per Kimi

Maranello, 13 novembre – Kimi Raikkonen è tornato a Maranello subito dopo il Gran Premio del Brasile, per continuare a lavorare con la squadra e preparare al meglio l’ultima gara stagionale e i test in chiave 2015 che si svolgeranno nei giorni immediatamente successivi al Gran Premio. Il pilota finlandese ha incontrato il Team Principal, Marco Mattiacci e il Direttore tecnico James Allison. Con loro ha parlato della nuova vettura e dell’intenso lavoro che attende la Scuderia Ferrari in vista della prossima stagione. Kimi ha anche iniziato l’avvicinamento alla gara di Abu Dhabi analizzando con i suoi ingegneri i dati già in possesso del team e quelli raccolti durante le prove condotte al simulatore da Raikkonen stesso ma anche da Pedro de la Rosa. Dopo le riunioni Kimi ha raggiunto in pista a Fiorano alcuni giornalisti che erano impegnati in una giornata speciale dedicata alla F12berlinetta e si è divertito a fare da specialissimo tutor al gruppo di esperti delle principali testate del mondo dell’automotive. Raikkonen ha portato la vettura al limite dimostrandone l’enorme potenziale e stupendo i giornalisti, che hanno avuto il privilegio di compiere alcuni giri in sua compagnia. In questo video ecco le spettacolari immagini di Kimi e dei suoi particolari passeggeri sulla F12berlinetta.

Da Ferrari.it



Raikkonen: “Non mi è mai piaciuto un anteriore che non ‘morde’”

13 novembre 2014 – È un Kimi Raikkonen a ruota libera quello ha parlato nei giorni successivi alla buona prestazione di Interlagos. Dai problemi di guida all’arrivo di Sebastian Vettel, sono tanti gli argomenti toccati da Iceman.

Il settimo posto conquistato in Brasile non è stato il miglior risultato dell’anno per Kimi Raikkonen, ma la prestazione offerta in pista dal finlandese è stata senz’altro tra le più convincenti di questo 2014 avaro di soddisfazioni, per lui e per la Ferrari. Per la prima volta in questa stagione, Iceman ha potuto “giocare” sulla strategia e, come ai tempi della Lotus, è riuscito a fermarsi ai box una volta in meno degli avversari.

Jenson Button, Sebastian Vettel e Fernando Alonso sono riusciti poi a superarlo in pista, ma per il finlandese si è trattato comunque di una prova concreta dei netti miglioramenti fatti dalla monoposto in stagione: “Nel corso dell’anno, abbiamo migliorato molto sul lato motore ed elettronica e di sicuro la monoposto ora ha più carico aerodinamico. È una macchina molto migliore di quanto non fosse all’inizio dell’anno“.

Tra i problemi principali per Raikkonen in questa stagione c’è senz’altro quello dello scarso feeling con il comportamento dell’avantreno della F14 T, troppo sottosterzante per i suoi gusti e che ancora non più tardi di due settimane fa, ad Austin, aveva mandato in completa difficoltà il campione del mondo 2007. Kimi è tornato sull’argomento, spiegando nel dettaglio i suoi problemi: “Fin da quando correvo nei go-kart, se l’anteriore non gira e non morde non mi piace. Il mio stile di guida è più per cercare di portare la velocità in curva, mantenendola a centro curva. Questo è il modo in cui io sono abituato a farle e ovviamente posso cambiare un po’ il mio stile ogni anno. Ma se non riesco a mettere la macchina dove voglio e a frenare nel modo desiderato a causa del bloccaggio delle ruote o dello scivolamento dell’anteriore, guidare diventa un gioco d’ipotesi e se si perde la linea dentro una curva poi la si perde anche nelle successive. Sembra una piccola cosa, ma nel corso di un giro si trasforma in un grande deficit“.

Raikkonen ha parlato poi degli errori compiuti nella progettazione della F14 T e del lavoro in corso per presentare una Ferrari competitiva nella stagione 2015: “Hanno assunto nuove persone. Probabilmente hanno fatto alcuni errori quando hanno iniziato a progettare la macchina 2014 e forse non hanno ottenuto il meglio dalle nuove regole, ma abbiamo un sacco di persone competenti che sono in grado di cambiare le cose. Saremo ancora lì, sfortunatamente non nel 2014. Hanno iniziato molto presto la progettazione della vettura del prossimo anno, i progettisti ci ascoltano e hanno fatto alcune modifiche per cercare di migliorare le aree in cui sentiamo che la vettura è mancata quest’anno in termini di prestazioni. Credo che potremo avere una macchina migliore e un pacchetto migliore. Quanto sarà buono? Lo sapremo a febbraio del prossimo anno“.

Prossimo anno in cui il finlandese sarà affiancato da Sebastian Vettel, pilota con cui ha un ottimo feeling: “È uno dei migliori piloti e lo conosco bene. Ma per quanto riguarda ciò che sta per accadere in termini di line-up piloti non sarà possibile ottenere alcuna risposta da me. Fino a quando qualcosa non viene annunciato, io non sono sono interessato a parlare di possibili compagni di squadra. Lui è un ragazzo bravo e semplice“.

Infine, Iceman non si dice affatto pentito della scelta di tornare a Maranello: “Ho fatto la scelta giusta a venire qui. A volte si ha un anno difficile, ma sono sicuro che la Ferrari può risalire l’anno prossimo. È meglio trascorrere un anno qui che cinque in un altro team. È il posto giusto in cui essere e, anche il 2014 non è stato molto buono, è pur sempre la Ferrari! Siamo qui per vincere le gare, se non ci riusciamo abbiamo fallito, sia che si arrivi secondi sia che si arrivi ventesimi. Non è molto divertente avere difficoltà gara dopo gara, ma a volte la Formula 1 va così. Dobbiamo credere in quello che facciamo, sono sicuro che possiamo tornare dove dovremmo essere“.

Dopo Interlagos, il pilota finlandese ha incontrato il Team Principal Ferrari, Marco Mattiacci e il Direttore tecnico James Allison. Con loro ha parlato della nuova vettura e del lavoro che attende la Scuderia Ferrari in vista della prossima stagione. Kimi ha anche iniziato l’avvicinamento alla gara di Abu Dhabi analizzando con i suoi ingegneri i dati già in possesso del team e quelli raccolti durante le prove condotte al simulatore da Raikkonen stesso ma anche da Pedro de la Rosa. In seguito, Raikkonen si è recato sul tracciato di prova di Fiorano dove ha incontrato alcuni giornalisti impegnati in una giornata speciale dedicata alla F12 berlinetta. In questa sede “Iceman” ha vestito i panni del tutor per i vari rappresentanti delle delle principali testate internazionali del mondo dell’automobile, salendo poi sulla vettura e portandola al limite con a fianco il fortunato passeggero di turno.

Da F1passion.it

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