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Test Pirelli, il commento di Kimi–25/01/2016


Kimi Raikkonen sceptical over new wets after Pirelli F1 tyre test

Kimi Raikkonen was left unconvinced by Pirelli’s alternative wet-weather tyres as Formula 1 returned to action in 2016.

Pirelli is conducting a two-day tyre test at the Paul Ricard circuit in the south of France as it seeks to improve its full-wet compound, notably with regard to its aquaplaning performance.

Although Pirelli tried out different variations of the tyre, and with the test blind for participating teams Ferrari, Red Bull and McLaren, Raikkonen felt there was little sign of an improvement over 2015.

Running last year’s SF15-T, without modification as per the rules for the test, and completing 99 laps overall, Raikkonen said: "We can learn from this.

"We are not usually so happy in the wet conditions, so it helps to understand more.

"Here it’s as good a wet-tyre test as you can get because it was similar conditions all the time. If we can help Pirelli then it’s useful for us, so it was OK.

"I think we preferred last year’s tyres, but it’s too early to say."

Raikkonen was joined on track by Daniel Ricciardo in his Red Bull and McLaren reserve Stoffel Vandoorne, who completed 99 and 87 laps respectively.

With the circuit’s sprinkler system in operation and deployed regularly during the day to ensure continuity in conditions, Vandoorne feels the test was useful.

"After the first three set-up runs, once the tyre testing started then every time we had a consistent track, which is the main focus, especially when you do tyre testing," said Vandoorne.

"In the beginning some parts of the track were not wet enough, but then they did a good job to wet it.

"Obviously some parts of the track were also too wet, so it was difficult, a bit too much aquaplaning sometimes, but after a few laps everything was fine again."

As to the feel of the tyres, Vandoorne added: "We adjusted the different specs, which felt very similar, although we didn’t know what they were as it is a blind test.

"It was about giving information as to how the tyres react, and Pirelli did a decent job.

"In testing different specs some were better than others, which is usual in tyre testing."

Da Autosport.com



Raikkonen: "Per noi meglio le gomme dello scorso anno"

25 gennaio 2016 – Al termine dei dieci run odierni, Kimi Raikkonen ha raccontato la sua giornata ai microfoni della stampa: un test tranquillo e utile, durante il quale i cronometri hanno però girato e assegnato alla Ferrari del finlandese il terzo posto su tre auto in pista.

L’unico a parlare con la stampa dei tre piloti presenti qui al Paul Ricard, in un paddock che ha poco da invidiare a quelli di circuiti già presenti nel calendario iridato, è stato Kimi Raikkonen. Il meno loquace per antonomasia si è invece presentato puntuale all’appuntamento, concedendo qualche parola prima di andarsi a rintanare nel suo motorhome.

Alle scuderie sono stati affidati oggi alcuni set di gomme non marcate. Sebbene le caratteristiche di ognuno di questi composti fossero segrete, un’idea Kimi se l’è subito fatta, quella inerente quali gomme siano state le più performanti sulla sua monoposto.

“Penso sia troppo presto per parlare” – ha esordito il finnico – “Avevamo a disposizione le stesse gomme dello scorso anno e alcune nuove gomme, ma credo di poter dire che per noi siano meglio quelle del 2015“.

Sia con le gomme dello scorso anno che con quelle non marcate però, la Ferrari di Kimi è stata oggi costantemente la terza auto in pista, dietro alla Red Bull di Daniel Ricciardo mediamente di un secondo, e dietro anche alla McLaren di Stoffel Vandoorne di mezzo. In pratica i valori dei best time finali sono anche quelli espressi giro dopo giro con qualunque mescola.

Va però anche detto che nei monitor concessi alla stampa, che prediligevano nelle inquadrature la rossa di Maranello (per non dire che era l’unica monoposto inquadrata, in quanto sempre la prima a uscire), non si è mai vista la monoposto rossa salire su un cordolo…

“È stato bello oggi, era un po’ che non guidavo” – ha continuato il finlandese – “Abbiamo imparato qualcosa in condizioni da bagnato, questi test aiutano la Pirelli ma anche noi ad apprendere qualcosa in più“. Inoltre – ha aggiunto il finlandese – “Sono stati utili perché abbiamo potuto girare in condizioni simili per tutto il tempo“.

L’ultima risposta di Kimi è sollecitata dall’inviato della Rai, Ettore Giovannelli, che gli ha ricordato come il presidente Sergio Marchionne voglia una Ferrari vincente già a Melbourne.”Tutta la squadra lo vuole” – ha risposto Kimi – “Ma solo fra un mese dopo il primo test con la nuova monoposto sapremo se il nostro obiettivo è realistico o meno“.

Da FormulaPassion.it



Raikkonen: “Il test Pirelli sul bagnato utile anche per capire dove migliorarci”

Sono stati 285 i giri complessivi coperti dalla Ferrari di Raikkonen, dalla Red Bull di Ricciardo e dalla McLaren di Vandoorne nella prima delle due giornate fissate dalla Pirelli sul circuito del Paul Ricard, Le Castellet, per sviluppare e individuare le gomme da pioggia del prossimo futuro.

La prova, alla cieca e strutturata in dieci run, ha visto i piloti montare inizialmente le vecchie full wet per poi passare ai prototipi di cui non sono state diffuse le caratteristiche.

“E’ già capitato di affrontare test del genere in precedenza, quindi non è una novità – il riscontro di Kimi al termine del pomeriggio – A livello di risposta degli pneumatici invece reputo ancora prematuro dare un giudizio positivo”.

“Ad ogni modo è stata una sessione utile sia per aiutare il fornitore, sia per noi visto che in condizioni simili non siamo esattamente fortissimi. In questo modo abbiamo potuto godere di un circuito inzuppato in maniera omogenea e dunque siamo riusciti a capire meglio dove intervenire per risolvere i problemi” – ha proseguito.

Rispondendo in seguito alla domanda sul Presidente Marchionne e la sua volontà di veder vincere la Rossa sin da Melbourne Iceman ha dichiarato: “Lo vorremmo tutti, tuttavia non avendo neppure completato una tornata con l’auto 2016 non possiamo avere certezze”.

Infine sugli ultimi due mesi il campione del mondo 2007 ha chiosato: “Mi sono solo riposato e dedicato alla famiglia”.

Da F1Grandprix.it


Test Pirelli a Le Castellet–25/01/2016


Pirelli F1 wet tyre test: Daniel Ricciardo sets pace for Red Bull

Red Bull’s Daniel Ricciardo set the quickest time on the first Formula 1 test day of the 2016 season as Pirelli tested wet tyres at Paul Ricard.

He was the fastest of the three 2015-spec cars taking part in the two-day session at the sometime French Grand Prix venue.

McLaren test driver Stoffel Vandoorne was 0.4 seconds behind and second quickest ahead of Kimi Raikkonen’s Ferrari at a cool and overcast Ricard.

Both Red Bull and Ferrari completed 10 sets of 10-lap runs on a full-wet prototype tyre.

In total 285 laps were covered across the three teams.

McLaren didn’t finish its programme from Pirelli as Vandoorne stopped out on track shortly before the close of play due to an engine problem. His McLaren returned to the pits on the back of a flat-bed truck.

The two-day test has been organised by Pirelli so it can test new full-wet tyres.

The track was artificially soaked by sprinklers and each car left the pits at 10-seconds intervals, circulating for roughly 10 laps before returning to the pits so the track could be soaked again.

Pirelli has been working on a combination of different compounds, different tread depths and configurations, but as the temperature at the south of France venue never rose about 10 degrees centigrade conditions were not ideal.

The second and final day commences at 9.30am local time on Tuesday.

Sebastian Vettel will take over driving duties from Raikkonen at Ferrari, while Daniil Kvyat replaces Ricciardo at Red Bull.

Vandoorne will complete the second day for McLaren.

MONDAY RESULTS:

Pos  Driver             Team      Time       Gap      Laps
 1.  Daniel Ricciardo   Red Bull  1m08.713s           99
 2.  Stoffel Vandoorne  McLaren   1m09.131s  +0.418s  87
 3.  Kimi Raikkonen     Ferrari   1m09.637s  +0.924s  99


15.45 – Bandiera a scacchi, pit-lane chiusa e sessione terminata con un’ora di anticipo rispetto a quanto comunicato inizialmente da Pirelli. Il miglior tempo di giornata va quindi alla Red Bull di Daniel Ricciardo, che ha siglato il crono di 1’08″713 pochi minuti prima delle ore 13.00. Seguono poi nell’ordine Stoffel Vandoorne con la McLaren, 1’09″131, e Kimi Raikkonen con la Ferrari che ha realizzato il suo best lap in 1’09″637. Completati in totale 285 giri. 99 il numero di passaggi completato da Ricciardo e Raikkonen, 87 quelli di Vandoorne, vittima di un guasto tecnico negli ultimi scampoli della sessione.

15.40 – Si è concluso anche il decimo stint, con Ricciardo che ha bloccato i cronometri sull’1’09″764, più lento Raikkonen fermatosi a 1’10″743.

15.36 – Nel frattempo vi mostriamo le foto della McLaren di Vandoorne, gelosamente celata sotto un telo nero al suo rientro ai box sul carro attrezzi. Per il belga un problema tecnico.

15.34 – I tempi realizzati dagli unici due piloti in pista sono lenti perché il tracciato, appena bagnato artificialmente, non consente di migliorare le prestazioni, che si abbasseranno con il passare dei giri. Ricciardo si attesta sul ritmo dell’1’10.

15.22 – Bandiera verde: ne approfitta subito Kimi Raikkonen che rientra in pista con la sua Ferrari.

15.15 – Le gomme che montano la vettura di Ricciardo e quella di Raikkonen immortalate nelle immagini sottostanti sono del tipo “prototipale” ovvero dotate di una nuova tipologia di costruzione rispetto a quelle standard che invece riportano sulla spalla la scritta azzurra Pirelli.

15.11 – Sempre per ingannare il tempo in attesa che la McLaren torni nel suo garage, vi proponiamo qualche scatto direttamente dalla pit-lane e da bordo pista ad opera del nostro inviato al Paul Ricard, Simone Valtieri.

15.05 – Nel frattempo, approfittando della pausa forzata, riepiloghiamo la situazione dei giri percorsi visto che quella dei tempi non ha subito cambiamenti. Ricciardo e Raikkonen sono a 89 passaggi compiuti. Fermo invece a 87 Vandoorne.

15.02 – Prima bandiera rossa della giornata. Ferma lungo la pista la McLaren – Honda di Vandoorne, che non è rientrata ai box.

14.59 – Concluso anche il nono stint, ma senza particolari acuti. Questi i tempi realizzati dai tre piloti in pista: 1’09″366 per Daniel Ricciardo, 1’09″827 per Kimi Raikkonen e 1’10″116 per Stoffel Vandoorne.

14.51 – Dopo la consueta “irrigazione” dell’asfalto è iniziato anche il decimo turno, con Raikkonen che sta girando sul piede dell’1’13, mentre Ricciardo è già sceso sull’1’12″4.

14.50 – La Red Bull ha invece cambiato leggermente la cromatica della sua livrea, con il ritorno della scritta istituzionale sulla fiancata in rosso, mentre sul cofano campeggia quella del partner tecnico Tag Heuer, che fornisce il suo nome per il propulsore Renault. Per vedere la nuova aggregazione di colori bisognerà invece attendere mercoledì 17 febbraio, quando a Londra cadranno i veli sulla livrea 2016 della monoposto di Milton Keynes.

14.46 – Temperatura che sfiora quasi i dieci gradi quando siamo a poco più di due ore dal termine della sessione odierna. Facendo un breve calcolo e sommando i migliori tempi di settore, con Raikkonen che detiene il best nel T1 con 27.181, mentre Ricciardo ha il più veloce nel secondo con 41.152, il miglior tempo ideale di giornata si dovrebbe attestare a 1’08″333.

14.35 – Al termine dell’ottavo turno non hanno invece migliorato né Raikkonen con la Ferrari né Vandoorne con la McLaren. Le velocità massime nel primo settore sono le seguenti: Raikkonen 300 km/h, Ricciardo e Vandoorne 296. Nel secondo settore: Ricciardo 258, Kimi 257 e Vandoorne 254. Ricordiamo che girando sul tracciato corto i settori percorsi sono due.

14.30 – Daniel Ricciardo ha ottenuto il tempo di 1’08″728 in occasione dell’ottavo turno di giri prestabilito, a pochissimo dal best lap odierno e con il miglior crono nel secondo settore.

14.20 – Ricordiamo che per questi test, Pirelli ha imposto delle condizioni standard per quanto riguarda il set-up delle monoposto, che essendo da bagnato prevede una configurazione dedicata. Sull’ala posteriore della Ferrari di Raikkonen è presente un vistoso “gurney flap” montato sul profilo superiore dell’ala posteriore.

14.00 – Tutto pronto per l’ottavo turno della giornata. Gli aggiornamenti tarderanno un attimo perché il nostro Simone Valtieri si è spostato a bordo pista per seguire da vicino il passaggio delle monoposto e portarci qualche notizia fresca ‘dal campo’.

13.55 – Curiosità: ecco come si possono seguire le prove dai monitor presenti in sala stampa al Paul Ricard. Niente super regia televisiva per questi test…

13.45 – Riepiloghiamo intanto il totale dei giri percorsi: 61 per tutti e tre i piloti impegnati, anche se continuano i problemi al transponder di Ricciardo che compare sul monitor con sole 44 tornate completate.

13.40 – Irrigatori in azione per preparare la pista all’ottavo turno della giornata.

13.35 – Scollinata la metà giornata, ecco una nuova gallery dal Paul Ricard:

13.30 – Terminato anche questo turno, senza miglioramenti cronometrici.

13.25 – Spinge di più Ricciardo che arriva fino a 1’09″168, dopo essersi fermato pochi decimi sopra nei due giri precedenti.

13.20 – In pista siamo su tempi ancora superiori all’1’10”, ma c’è da segnalare che Raikkonen ha ritoccato la top speed di giornata, raggiungendo i 300 km/h sul rettilineo dimezzato del Mistral.

13.15 – Intanto arriva in questa mattinata un’altra notizia importante: la nuova Ferrari, nome in codice 667, ha superato i crash test.

13.10 – Si torna in pista per il settimo turno di giornata!

2.56 – Piloti nuovamente ai box, concluso anche il sesto stint di giornata. Nota sulle prestazioni: le monoposto non aprono il DRS sui rettilinei e i piloti si mantengono anche a distanza di sicurezza dai cordoli. La velocità più elevata finora è stata raggiunta da Raikkonen con 299 km/h.

12.54 – Tornano i tempi di Ricciardo e subito scopriamo che c’è stato un nuovo botta e risposta con Vandoorne: il talento della McLaren passa in 1’09″131, ma il pilota della Red Bull abbatte il muro dell’1’09” e fa segnare il tempo di 1’08″713. Più lontano Raikkonen che comunque si migliora con 1’09″637.

12.50 – Scendono i tempi e Vandoorne ci smentisce: prima fa 1’09″489, poi con 1’09″409 abbassa ancora il suo best giornaliero, ancora di un soffio dietro a Ricciardo. A proposito, in questo turno i tempi dell’australiano non compaiono sul monitor dei tempi.

12.45 – Difficilmente vedremo miglioramenti cronometrici in questo turno: al terzo passaggio Vandoorne fa 1’10″3, Raikkonen 1’10″7, siamo a circa un secondo dai migliori tempi visti finora. I piloti stanno girando con pneumatici non marchiati, come avvenuto anche nei turni precedenti, ad esclusione del primo.

12.40 – Si torna in pista! Primi giri come di consueto su tempi elevati, anche maggiori rispetto ai precedenti, tra l’1’12” e l’1’13”.

12.35 – Mentre tornano in azione gli irrigatori, eccovi una gallery della mattinata:

12.30 – Riassunto dei migliori tempi visti finora (5 turni): 1- D.Ricciardo 1’09″378 2- S.Vandoorne 1’09″536 3- K.Raikkonen 1’09″787

12.25 – Ricordiamo che sono presenti gli ispettori della FIA a controllare l’attività dei team, i quali possono solo modificare i setup della monoposto.

12.20 – Terminato anche il quinto turno di giornata. La temperatura dell’aria sale a 10 gradi.

12.16 – Nuovo record nel secondo settore per l’australiano: 41″58, ma il crono finale di 1’09″412 lo lascia dietro al miglior tempo di giornata che comunque gli appartiene.

12.14 – Vandoorne passa in 1’09″9, Ricciardo in 1’10″3.

12.12 – In evidenza Raikkonen che in questo turno sta facendo i migliori tempi: 1’09″858 (27″3 nel primo settore) e poi 1’09″754, suo miglior tempo di giornata.

12.05 – Siamo al quinto stint di giornata, i piloti lo cominciano girando tutti sopra l’1’11”. Il tempo alto sembra dovuto più al tipo di pneumatico montato ora che alla pista bagnata.

12.00 – Irrigatori nuovamente spenti, si riaccendono i motori!

11.55 – In attesa che ricominci l’azione al Paul Ricard, la notizia della mattina è senz’altro il ritorno nel paddock di Pat Fry. Eccovi l’articolo promesso: Manor, Pat Fry ingaggiato come consulente tecnico

11.48 – Di nuovo tutti ai box: in ogni turno ogni pilota riesce a fare tre o al massimo quattro giri, poi la pista passa rapidamente a condizioni di asfalto troppo asciutte per questi pneumatici pensati per la pioggia battente. 11.44 – Altro giro su tempi simili per Red Bull e McLaren, ma senza migliorarsi. Chi si migliora ancora è Raikkonen, finalmente a livello degli altri: 1’09″787 con nuovo record nel primo settore (27″55) e ancora 4 decimi persi sempre nel secondo settore.

11.41 – Botta e risposta tra Vandoorne e Ricciardo: 1’09″536 il belga, 1’09″378 l’australiano. Si migliora nettamente Raikkonen che scende a 1’10″083 con un primo settore record da 27″6. 11.38 – I piloti continuano a girare e la pista migliora velocemente: Raikkonen fa il suo miglior giro di oggi con 1’10″528, mentre Ricciardo abbassa il limite di giornata a 1’09″666. 11.35 – Vandoorne e Ricciardo girano sull’1’10″7, mentre Raikkonen ancora una volta è più lento, in particolare nel secondo settore, e non va oltre l’1’11″298.

11.30 – Tutti nuovamente in pista, con asfalto ancora più bagnato rispetto ai tre precedenti turni.

11.15 – Di nuovo tutti ai box.

11.10 – Tempi più alti in questa uscita, solo Raikkonen riesce a migliorarsi rispetto ai tempi precedenti (che erano nettamente più alti di quelli degli altri piloti): 1’11″331 e poi 1’11″147 per Iceman. Vandoorne con 1’10″178 continua comunque a essere molto più veloce, mentre Ricciardo dopo un giro lento è rientrato ai box.

11.05 – Intanto arriva in redazione la notizia che la Manor ha ingaggiato, dopo Nick Tombazis, un altro ex ferrarista: Pat Fry. A breve su FormulaPassion.it l’articolo con tutte le informazioni.

11.00 – Ritornano in pista i piloti, sempre nell’ordine visto nei due precedenti turni: Raikkonen, Ricciardo e Vandoorne.

10.52 – Motori ancora spenti, gli irrigatori sono ancora all’opera per rendere l’asfalto ‘full wet‘.

10.48 – Un tweet, tre passaggi del turno di prove appena completato:

10.42 – Di nuovi tutti dentro ai box del Paul Ricard.

10.40 – A ogni passaggio i tempi continuano ad abbassarsi sensibilmente, tranne per Raikkonen che nel secondo settore alza il piede: 1’10″868 e 1’10″649 Ricciardo, 1’10″938 e 1’10″005 Vandoorne. Raikkonen non va oltre 1’11″796 perdendo sempre nel secondo settore.

10.35 – Completato il primo giro cronometrato, con tempi che avevamo già visto nel precedente turno: 1’11″302 Ricciardo, 1’11″331 Vandoorne, 1’11″925 Raikkonen.

10.30 – Si riaccendono i motori al Paul Ricard: nuovamente in pista, contemporaneamente, Raikkonen, Ricciardo e Vandoorne.

10.20 – La pausa tecnica prosegue: al momento c’è un camion dei pompieri che gira contromano e gli irrigatori sono aperti per allagare nuovamente la pista.

10.08 – Prima uscita terminata per tutti i piloti che sono rientrati ai box.

10.05 – Ad ogni tornata la pista si pulisce e i tempi si abbassano notevolmente. Raikkonen dopo aver fatto registrare il record nel primo settore commette un errore, il tempo di riferimento viene firmato da Ricciardo che ferma io cronometro sull’1’11″528, Vandoorne è vicino staccato di meno di un decimo, più lontano Raikkonen che non è ancora sceso sotto il limite dell’1’13”.

10.02 – Al terzo passaggio il più veloce è Stoffel Vandoorne, 1’13″306 per il campione in carica della GP2, seguono Ricciardo in 1’13″833 e Kimi in 1’14″578.

10.00 – Ecco i primi tempi sul giro, 1’17″189 per Ricciardo, 1’18″707 per Raikkonen.

9.58 – Anche Stoffel Vandoorne raggiunge i colleghi sul tracciato.

9.57 –Semaforo verde! Tornano in pista Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo.

9.55 – Gli irrigatori artificiali non hanno proprio nulla da invidiare a un temporale coi fiocchi, ecco le condizioni della pista. La prossima genialata di Bernie Ecclestone sarà l’utilizzo di questo sistema in gara?

9.52 – E quelli di Stoffel Vandoorne, tra poco i piloti scenderanno di nuovo in pista per i primi long run dopo aver tutti effettuato l’installation lap.

9.50 – Ecco i primi metri del 2016 di Kimi Raikkonen.

9.45 – Oggi è il compleanno di Luca Badoer, 45 candeline sulla torta per l’ex pilota Minardi e Ferrari.

9.39 – Pit lane di nuovo chiusa e camion dei pompieri in pista. Il tracciato ha ancora bisogno di essere bagnato.

9.34 – Semaforo verde in fondo alla pit lane! Finalmente si comincia, in pista per l’installation lap la Ferrari di Kimi Raikkonen, la Red Bull di Daniel Ricciardo e la McLaren di Stoffel Vandoorne.

9.32 – Se vi stavate chiedendo quale delle tante configurazioni del circuito di Paul Ricard sarà utilizzata oggi eccola in bianco dall’account Twitter del collega Cristobal Rosaleny. Secca curva a gomito dopo il traguardo a destra sfruttando tutto il rettifilo, poi si percorreranno due terzi del rettilineo del Mistral senza la esse a metà. Dopo la curva ‘Les Signes’ tornantino a destra tagliando la lunga curva ‘Beausset’.

9.30 – Azionati nuovamente gli irrigatori, evidentemente la prima innaffiata non è stata sufficiente.

9.25 – Intanto ecco le prime dichiarazioni di Roberto Boccafogli, responsabile dell’ufficio stampa Pirelli: “I team non sapranno quali gomme proveranno. Ci saranno a disposizione due tipi di gomme, alcune marcate con la banda blu e altre non marcate, di quelle non marcate ci sono tanti prototipi da far provare. Se i prototipi daranno indicazioni positive verranno utilizzati con l’arrivo del Circus in Europa, sicuramente non nelle prime quattro gare”.

9.23 – La Safety Car ha percorso una tornata e poi ha fatto rientro ai box.

9.10 – Le condizioni atmosferiche presentano cielo coperto e una temperatura di 8,2°.

9.05 – Il primo ‘ruggito’ è quello della power unit Honda che equipaggia la McLaren di Stoffel Vandoorne, ma il belga non ha lasciato il box.

9.00 – Il semaforo in fondo alla pit lane è ancora rosso, al momento tutto tace, i monitor dei tempi sono spenti.

8.58 – Aperti gli irrigatori per bagnare il tracciato e permettere ai piloti di mettere alla prova gli pneumatici full wet, motivo per cui la Pirelli ha deciso di organizzare questa sessione di test suggerita dall’esperienza di Austin nella passata stagione.

8.55 – Anche la Pirelli su Twitter ci dà il buongiorno, ecco uno scorcio del panorama sul circuito di Paul Ricard.

8.50 – Daniel Ricciardo è un po’ spaesato, al risveglio dichiara sul suo account ufficiale Twitter di non sapere esattamente dove si trova.

Da FormulaPassion.it

 


Speranze per il 2016


Raikkonen: "Nel 2016 avremo un pacchetto forte"

4 gennaio 2016 – Kimi Raikkonen ha rilasciato alcune dichiarazioni moderatamente ottimistiche sulla stagione che inizierà tra meno di due mesi con i test spagnoli, lanciando la sfida alla Mercedes per il 2016.

La più grande domanda dell’inverno è: riuscirà la Ferrari a riprendere la Mercedes? Tutti se lo chiedono, non solo i tifosi, soprattutto dopo le dichiarazioni di Maurizio Arrivabene al termine della passata stagione: “L’obiettivo per il 2016 sarà di togliere il sorriso dal volto del mio amico Toto (Wolff)” – aveva detto il team principale della Ferrari dopo Abu Dhabi – “Quale altro volete che sia il nostro obiettivo? Non posso certo dire a tutti che speriamo di essere ancora una volta secondi il prossimo anno. Naturalmente l’obiettivo è la vittoria ma non vuol dire che ci riusciremo. Ma ci proveremo con tutte le nostre forze“.

Ma Toto Wolff è sembrato essere piuttosto sicuro sul fatto che la Mercedes possa continuare a vincere anche nel 2016, e il pilota titolare Rosberg ha dichiarato al quotidiano finlandese Turun Sanomat: “Sono fiducioso che la squadra mi regalerà ancora una volta una grande macchina. Ma siamo consapevoli della minaccia rossa e non vogliamo che loro sia avvicinino più di quanto non siano oggi“.

Kimi Raikkonen, sulle pagine della stessa testata, si è mostrato moderatamente ottimista: “In qualsiasi modo la si guardi nel 2015 la Ferrari è stata molto più forte dell’anno precedente. Ovviamente l’obiettivo è sempre quello di cercare di essere davanti e la Mercedes è sempre stata molto forte negli ultimi anni con tutta la concorrenza che ha cercato invano di batterla“.

Ma Toto Wolff è sembrato essere piuttosto sicuro sul fatto che la Mercedes possa continuare a vincere anche nel 2016, e il pilota titolare Rosberg ha dichiarato al quotidiano finlandese Taurun Sanomat: “Sono fiducioso che la squadra mi regalerà ancora una volta una grande macchina. Ma siamo consapevoli della minaccia rossa e non vogliamo che loro sia avvicinino più di quanto non siano oggi“.

Kimi Raikkonen, sulle pagine della stessa testata, si è mostrato moderatamente ottimista: “In qualsiasi modo la si guardi nel 2015 la Ferrari è stata molto più forte dell’anno precedente. Ovviamente l’obiettivo è sempre quello di cercare di essere davanti e la Mercedes è sempre stata molto forte negli ultimi anni con tutta la concorrenza che ha cercato invano di batterla“.

Da FormulaPassion.it


Ripartire da un foglio bianco – 01/01/2016


Kimi Raikkonen shrugs off 2015 criticism

Kimi Raikkonen does not care what other people think of his performance this year and is sure he has the ability to return to winning ways in 2016.

Since rejoining Ferrari in 2014, Raikkonen has struggled for results and has been comprehensively beaten by his two team-mates Fernando Alonso and Sebastian Vettel. When asked what had changed since he was winning races two years ago at Lotus, Raikkonen said it was mainly other people’s perceptions rather than his actual driving ability.

"It’s not like suddenly I am becoming a worse driver, but you know how people think here [in F1]," he told ESPN. "The first time I do well again they will be praising me and then the next bad race it will be the same. That’s F1."

Raikkonen admits he has underperformed this year, but does not put it down to a lack of pace.

"It has improved [since 2014], speed wise it is a lot better. It’s not nice, but I have to say it: it has not been a very good year. It’s still been a lot better than last year, but it’s no fun sometimes when you are having a difficult time.

"I still expect to be strong in the future and that’s what we work for. I’m sure that the changes that will be done to the car will also help. Is it enough? We will see next year. In many ways I’m much happier than last year, but still the results were not what I expect from myself.

Raikkonen said a series of small problems with the car and mistakes in the cockpit disrupted his season and meant he did not get the results his pure speed deserved.

"Obviously I made some mistakes, we had some problems and we have retired five times. If you put a lot of small things together or you have a small thing in practice it can take a lot of time out of being on circuit and not a lot of running gets done. They always disturb you and it breaks the flow of the weekend and we keep having those and the end result is not so good. We have a lot more speed than what the results show but obviously the results give you the points."

Da Espn.co.uk


La griglia di Turrini – 29/12/2015


40 anni di F1, ecco Alonso e Kimi…

Può darsi che questa ottava fila faccia discutere, nel contesto della Griglia di Partenza di 40 anni della F1, dal 1975 al 2015 (tra parentesi: Graham Hill non è incluso, di fatto la sua carriera si era esaurita prima, come per Stewart e per altri, diversamente destinati ad altissima collocazione).

Farà discutere, dicevo. Ma vi assicuro che è scritta con il cuore.

[…]

KIMI RAIKKONEN.

Ah, beh.

Ho visto un re.

Stavo ai cancelli di ingresso di Melbourne, in un anno imprecisato. Non volevano far entrare un biondino che dichiarava di essere il driver della Sauber.

L’ho raccontata un migliaio di volte, questa storiella. Invece raramente ho segnalato che se il verdetto del Gp del Brasile non fosse stato rivisto a tavolino (peraltro giustamente, pro Fisichella) questo finlandese avrebbe già vinto il mondiale nel 2003, ai danni della Ferrari di un certo Schumi. E se nel 2005 il motore Mercedes non fosse stato di burro, il titolo non sarebbe andato ad Alonso. Infine voglio strafare: nel 2008 dipese dal capriccio di Qualcuno, la rinuncia a un bis che era scritto.

Bene. Di Kimi Raikkonen ovviamente si può parlare malissimo e in Italia c’è una compagnia di giro che si presta all’esercizio molto volentieri. Curiosamente all’estero il soggetto invece è stimatissimo, pur non essendo un ruffiano addetto alle pubbliche relazioni. Quello che ha realizzato con la Lotus al rientro dopo due anni di stop rimane clamoroso, anche se rapidamente dimenticato (magari se altri vanno in sabbatico biennale e poi tornano ne riparliamo, eh).

Dice: ah, ma riportarlo in Ferrari è stato un errore. Rispondo: a parte che non sono d’accordo, qui stiamo parlando di storia e vorrei proprio sapere come si potrebbe escludere da questa classifica dei 40 anni l’ultimo campione del mondo al volante di una Rossa. Per inciso, in quattro decenni sulla faccia della Terra hanno camminato miliardi di bipedi e ce ne sono solo 4 (Lauda, Scheckter, Schumi e Kimi) a potersi vantare di una certa cosa.

Se è un caso, amen.

Se non è un caso, può soccorrere la risposta di Michael Schumacher quando in un ufficio di Maranello gli chiesero: ma al tuo posto, tu chi prenderesti, Fernando o Kimi?

Era l’alba del 2005.

Raikkonen tutta la vita, disse il tedesco.

Oh, va mo là: ci saremo sbagliati insieme.

Da Blog.quotidiano.net


Vacanze di Natale–22/12/2015


Scuderia Ferrari – “A very good atmosphere”

Kimi enjoys Christmas break but already thinks about the next season

Maranello, 21 December – Kimi Raikkonen is taking a few days off to recharge his batteries, but his mind is already set on the 2016 season and the challenge ahead.

This was not your first Christmas as a Ferrari driver, but this year did you feel there was something different, maybe in the atmosphere, a sense of optimism?

“The year has finished and obviously for the next year people always expect more than the team did well this year, but it’s always different. There were some new people and the atmosphere overall has been very good in the team this year compared to the previous year and obviously that’s normal for us. For the Christmas everybody seems to be more happy. Obviously a long season is finished and soon everybody gets some time off, there is a relaxed feeling”.

Just talking about next year, our President and Maurizio said that everyone in the team must work hard up to improve his game. What do you think you’ll be doing next year?

“Obviously we all know where we want to be as Ferrari, Ferrari wants to win and it will not be easy, I mean, there are a lot of strong teams and all of them have the same idea of winning races and championships. Obviously, having done better this year, we have more expectations for the next one, but we are here for winning races, to win championships, so we will give our 100% to try to bring back the championship for Ferrari, but it’s too early to say. We can do our best but we can’t control what the others do, so we have to keep working the same way, always improving, then we will see where we end up in the next year. There’s not point to start guessing, we have to wait until the winter tests and the first race”.

Meanwhile we have some Christmas break ahead of us. What do you think you’ll be doing over Christmas? Just relaxing at home?

“I’ll just have some time with my family. Unfortunately we don’t have such a long break, we restart in January already, so I’ll have some time off to relax and get ready for next year”.

Da Ferrari.com


Brevi su Kimi–Turrini–12/12/2015


Un aneddoto su Interlagos 2007? Veramente ne avrei  una dozzina. Ti dico solo questa: il taxista che dalla città mi portava all’autodromo la mattina della domenica mi disse: meu amigo, se vince il biondo le due corse di oggi, 100 km complessivi, sono gratis. Io gli risposi: non mi coglionare, ti pago in anticipo. E così feci. A notte fonda, uscendo dal circuito dopo il maccherone delle benzine congelate, lui, il taxista, si offrì di restituirmi i soldi. Io ero così gasato che invece gli pagai un’altra corsa e giuro che non c’entra lo splendore della sua compagna mulatta. Quanto al Raikkonen 2017, io ovviamente non faccio testo, quindi propongo di estendere il contratto anche al 2018,, va mo là.

[…]

In Ferrari sono contenti del rendimento di Kimi. Non lo avrebbero confermato se avessero considerato deludente il suo rendimento. In classifica gli mancano un po’ di punti, ma al 90% i punti che non ha non li ha persi per colpa sua. Aggiungo che in squadra per Raikkonen stravedono (e questo ovviamente fa ancor più incazzare i suoi detrattori, ci mancherebbe).

Da Blog.quotidiano.net


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