A proposito di Kimi

Articoli con tag “Luca Baldisserri

Quiz estivi a proposito di Kimi (2° parte)


Di nuovo a proposito di Iceman, dal Blog di Turrini

A grande richiesta!!!

Ecco il quesito numero 7 del nostro popolarissimo Test d’Agosto.

‘Interlagos, 2007. Kimi Raikkonen ha appena conquistato il più incredibile titolo mondiale nella storia della F1. Esaurite le cerimonie di premiazione, consumate le interviste televisive, il neo iridato si presenta nella minuscola sala stampa del circuito per rispondere alle domande dei cronisti dei giornali. Appena messo piede nel locale, tra lo sconcerto generale il biondino si ferma ad abbracciare chi?…

SOLUZIONI

  1. Fernando Alonso
  2. Luca Baldisserri
  3. Lewis Hamilton
  4. Nicolas Todt, il figlio del Pinguino
  5. Jean Todt
  6. Stefano Domenicali
  7. Me Medesimo
  8. Luca Bugia Colajanni
  9. Sua moglie Jinny o Jenny o come cappero si scrive
  10. Felipe Massa

E la risposta esatta è…

(altro…)


“A proposito di Kimi”, parlano Dyer e Baldisserri – 10/03/2010


Da Autosprint n. 10 del 09/03/2010, intervista a Chris Dyer:

D – Quanto è diverso Fernando Alonso dai piloti che hai avuto in passato?
R – "Sono molto contento non solo del suo rendimento durante l’inverno, ma anche del modo in cui si è inserito nella squadra. Così come era stato con Kimi".

Parole interessanti anche da Luca Baldisserri, intervistato da Turrini: http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/turrini/una_notte_con_il_baldo

IO E KIMI 1. ‘Senti, una volta Raikkonen era già da noi, viene da me Schumi e mi fa: guarda la telemetria, ci sono curve che Kimi fa in un modo pazzesco, ci riesce solo lui. Cioè il finlandese, come pilota, non si discute, ha un talento eccezionale…’

IO E KIMI 2. ‘Secondo me, vinto il titolo del 2007, lui si è lasciato un po’ andare. Era appagato, aveva coronato il sogno della vita. Non dico che gli mancasse la voglia, ma certe motivazioni si erano attenuate. Inoltre nel 2008 è stato sfigato: a Montreal Ham lo ha tamponato, a Silverstone io ho fatto una stronzata con le gomme e gli ho fatto perdere punti, in Francia aveva vinto senza il guaio allo scarico…’

IO E KIMI 3. ‘Ma di sicuro lui non si è aiutato, all’interno della squadra. E’ un bravo ragazzo, ma parlava solo con Stella. Addirittura nel 2007 il suo ingegnere era Dyer e Kimi parlava solo con il veicolista, cioè solo con Stella! Boh, ha un carattere molto particolare. Ma, ripeto, il pilota non lo discute nessuno’.

IO E KIMI 4. ‘Per me in F1 non torna più. Si diverte con i rally, ha altro per la testa. Non ce lo vedo nel 2011 su una monoposto. Non ha le ossessioni di Schumi, ecco’.


Sempre da Autosprint n. 10, un articolo sul Rally del Messico:


GP Malesya, commenti post gara – 05/04/2009


Anche in Malesia una gara difficile per le Ferrari

Video: http://www.mediafire.com/?nzz2e2kcm0l + http://www.mediafire.com/?iz13joyhl1m

Ancora una gara difficile per la Scuderia Ferrari Marlboro: così come a Melbourne anche a Sepang non è stato conquistato nessun punto. Al momento dell’interruzione della gara a causa della pioggia, avvenuta al giro 32, Felipe era al nono posto e Kimi al quattordicesimo. Il pilota finlandese non avrebbe comunque ripreso la corsa a causa di un problema di isolamento del KERS che ha indotto la squadra a riportare la vettura al box. La corsa è stata poi definitivamente sospesa con la classifica congelata al giro 31.

Stefano Domenicali: “Siamo molto delusi perché anche oggi lasciamo il circuito a mani vuote. Col senno di poi è chiaro che abbiamo preso delle decisioni sbagliate, soprattutto nel caso di Kimi in occasione della sua prima sosta: le informazioni a disposizione in quel momento davano il temporale in arrivo in pochissimo tempo mentre, invece, ci sono voluti alcuni minuti in più prima che la pioggia arrivasse. Felipe è stato molto sfortunato: ancora una quarantina di secondi e sarebbe potuto rimanere in pista con le gomme da bagnato estremo e avrebbe potuto guadagnare un buon piazzamento. E’ chiaro che dobbiamo uscire in fretta da questa situazione senza farci prendere dal panico ma assumendoci, ognuno di noi, le nostre responsabilità: dobbiamo guardarci dentro e reagire sin da subito. Dobbiamo cambiare mentalità e renderci conto che siamo in una condizione diversa rispetto al passato e che quindi dobbiamo affrontarla con un approccio diverso, in pista e a Maranello.”

Kimi Raikkonen: “Eravamo in una buona posizione al momento del primo pit-stop e poi abbiamo commesso un errore montando le gomme da bagnato quando la pioggia doveva ancora iniziare a cadere. Lì la mia corsa è praticamente finita. Al momento dell’interruzione le condizioni erano molto difficili: c’era tantissima acqua in pista e si faceva fatica a guidare la macchina pur andando in seconda marcia. E’ chiaro che non posso essere soddisfatto di questo inizio di stagione: a Melbourne sono stato io a sbagliare, oggi è stata la squadra e così ci ritroviamo senza punti dopo due gare.”

Luca Baldisserri: “E’ stata un’altra gara disastrosa, non ci sono scuse da accampare. Anche oggi abbiamo cercato di scommettere su quello che sarebbe potuto accadere ed è sempre successo il contrario di quello che ci aspettavamo e così la gara si è trasformata in una continua rincorsa che, alla fine, ci ha visto rimanere a mani vuote. Sull’asciutto il nostro passo di gara non era comunque eccezionale ma rappresentava probabilmente quello che oggi è il nostro potenziale. Ora dobbiamo cercare di rimboccarci le maniche per uscire in fretta da questa situazione.”


GP Australia, commenti post gara – 29/03/2009


Ferrari: Via da Melbourne senza nessun punto e con un doppio ritiro

Video: http://www.mediafire.com/?a2zmwdutzhg

K. Raikkonen: 16° 1:28.59.301 3 giri 55 giri 276 telaio

F. Massa: R 1:12.45.106 – 45 giri 275 telaio

Meteo: temperatura aria 22/21 °C, temperatura asfalto 31/26 °C, sole.

Nessun punto all’attivo per la Scuderia Ferrari Marlboro nel Gran Premio d’Australia, gara d’apertura della stagione 2009. Kimi Raikkonen è stato classificato al sedicesimo posto dopo essersi ritirato al giro 55 per un problema al differenziale mentre Felipe Massa è rientrato definitivamente al box al giro 45 a causa della rottura del portamozzo anteriore sinistro.Stefano Domenicali: “E’ stato un inizio certamente non all’altezza della Ferrari, sotto ogni punto di vista. Siamo stati carenti sotto il profilo dell’affidabilità, con due macchine costrette al ritiro. La nostra prestazione è stata inferiore al potenziale che ci aspettavamo di avere dopo le prove invernali: siamo stati in difficoltà nella gestione degli pneumatici. Inoltre, le scelte strategiche non hanno funzionato, in particolare per quanto riguarda Felipe. In sintesi, è stata una giornata da dimenticare dal punto di vista del risultato ma da tenere bene a mente per cercare di analizzare tutto ciò che non ha reso e fare in modo di migliorarlo sin da subito. In questo senso, è un bene che ci sia immediatamente una gara da disputare, la prossima settimana in Malesia. Avremo l’opportunità di reagire, a patto di esaminare bene la realtà, con grande serenità ma, al tempo stesso, con decisione. L’Australia sembra non esserci molto propizia negli ultimi anni: questo è un circuito un po’ atipico, dove magari i rapporti di forza non sono chiarissimi. La situazione sarà più chiara a Sepang ma siamo certamente consapevoli che, a parte un team oggi fuori portata, ci sono anche altri avversari tanto forti quanto numerosi.”

Kimi Raikkonen: “Quando sono finito contro il muro è stato un mio errore. Peccato perché, alla luce di quanto è accaduto dopo, avrei potuto finire al secondo posto. Abbiamo perso dei punti preziosi ma cercheremo di rifarci già in Malesia. Lì avremo un quadro più chiaro della situazione perché questo circuito non è molto indicativo. Il KERS ha funzionato bene in partenza ma non c’era molto spazio dove andare: se non pensassimo che da’ un aiuto non lo useremmo. Sicuramente il maggior problema lo abbiamo avuto nella gestione delle gomme ma dobbiamo anche migliorare la nostra prestazione in assoluto.”

Luca Baldisserri: “Abbiamo scelto di partire con le gomme più morbide, un azzardo che oggi non ha pagato perché, visto l’enorme degrado che entrambi i piloti stavano avendo, abbiamo dovuto anticipare la prima sosta. Siamo passati su due strategie diverse: con Felipe, retrospettivamente, abbiamo preso una direzione sbagliata anche perché la neutralizzazione non lo ha aiutato. Indipendentemente da queste considerazioni, dobbiamo ammettere che oggi siamo stati inferiori come prestazione rispetto a tanti avversari. Dobbiamo capirne le ragioni e reagire subito, già dalla Malesia.”




Q & A with Kimi Räikkönen

Q. What happened in the race?

Kimi Raikkonen: It was my mistake to hit the wall, it was just sudden but I spun. Looking afterwards we would probably have finished second, and it is a shame.

Q. And for the championship it is a very bad start?

KR: Yes, but there is not much you can do. We try to do better at the next race but definitely one of the hardest races I have done in a while.

Q. What do you think about the challenge of Brawn Grand Prix?

KR: I haven’t seen their laptimes but it looks like they won it pretty easily. This circuit is different compared to the others. We sometimes see that we have a hard time here but when we go to more normal circuit it seems to turn out pretty okay. Let’s wait and see until the next race, and see what we can do and then make more decisions. It is a shame that I went off. We lost some valuable points, but that is racing.

Q. Brawn GP won without KERS. How did you find it?

KR: It worked well at the start. There was just no space to go as I got a good start, but there were too many cars in front so I could not use it. Like I said before, we would not use it if it was not a help for us so it was working okay.

Q. Could you explain to us the strategy about using the softer tyres at the beginning when it was hotter?

KR: Well, because we have difficulties with the hard tyres to get them working. In that kind of case, we need to wait and wait and not push – so it was going to be difficult. When we go out from the pit lane with the new tyres it is going to be okay, but for us for sure it was a better choice to take the soft tyre.

Q. How was the performance, as you said after qualifying you thought your race pace would be better?

KR: I don’t have a really clear picture. I haven’t seen the lap times that everybody was doing, as I was behind (Robert) Kubica and he was pulling away a little bit. But I think he was pretty fast any how. I don’t know where we are on speed, I haven’t had time to look, but for sure we are not where we want to be. We still have some work to do but we will see what we can do at the next races.

Q. When you spun did you have a problem with the differential, or was it after that?

KR: I don’t know. I hit the wall quite hard after I spun, so I just suddenly lost the rear end and it is tricky with those tyres. I don’t know – it was probably my mistake. It is just a shame.

Q. Massa said on Saturday that the championship could be finished quite early with the pace of the Ross Brawn. What do you say about that?

KR: I don’t know. It is only one race, so let’s see what happens.

Q. Chris Dyer thought something might have broken at the back of your car. What happened there?

KR: I don’t know. I went as normal as always in the corner, and then suddenly I just completely lost the rear. Probably it was my mistake. I wouldn’t put it to anything else, but it is funny how there was no warning. Usually you feel something if there is a bit of wheel spin but it just went and there was nothing I could do. I just tried to avoid the wall, but I couldn’t.

Q. How was the pace otherwise?

KR: It was a shame as we could probably have finished second in the end, but the speed on hard tyres – Kubica was pulling away a little bit, but then I think he did the fastest lap, so I haven’t had time to see at all what the others were doing. For sure we still have work to do, but this circuit is not normal compared to other normal circuit we have seen. We have had a hard time here before and then it is okay when we go to normal circuits. Hopefully that will turn out to be the same this year.

Q. How were the tyres working?

KR: Both tyres were quite difficult. The soft is pretty good from the beginning but then it goes away a lot, and the hard one is quite tricky. You lose the grip sometimes and it is not easy to use for us. Like I said, it was for sure a difficult race – it taught us a lot but maybe it is going to be different when we go to normal circuits like Malaysia.

Q. How do you see Brawn GP?

KR: If they are 1-2 in qualifying and 1-2 in the race then they are pretty strong – but we saw that already in testing, so it is not a surprise.

Q. How long will it take to catch them?

KR: We will see how is it in the next race. It all depends on the rules, what the rules are going to be in the future, there are a lot of question marks about what you are allowed to do and what not. So let’s wait and see.

Da Autosport.com


GP Australia, Qualifiche: i primi commenti dei piloti Ferrari


Video: http://www.mediafire.com/?unu3yxizmik

Ferrari: insoddisfazione dopo le qualifiche in Australia
F. Massa: 7° 1.27.033 7 giri
K. Raikkonen: 9° 1.27.163 7 giri

Telai:
F. Massa 275
K. Raikkonen 276

Meteo:
temperatura aria 21 °C, temperatura asfalto 31/29 °C, sole.

Le due Ferrari F60 prenderanno il via del Gran Premio d’Australia dalla settima e dalla nona posizione, occupate rispettivamente da Felipe Massa e Kimi Raikkonen. I due ferraristi hanno percorso in totale 21 giri, così suddivisi: 8 in Q1, 6 in Q2 e 7 in Q3. "Non possiamo essere soddisfatti di questo risultato" – ha dichiarato Stefano Domenicali – "Sapevamo che, a parte una squadra che oggi sembra essere fuori portata come prestazione assoluta, c’erano diversi team che potevano aspirare alle prime posizioni. Oggi abbiamo avuto la conferma di quanto avevamo detto durante l’inverno: le differenze di prestazione fra un ampio gruppo di macchine sono minime e basta non rendere al massimo che si finisce indietro. Questo è quello che è successo oggi, in particolare in Q3, dove non abbiamo reso all’altezza del nostro potenziale. Dobbiamo capire perché ciò sia accaduto e, contemporaneamente, prepararci nella maniera migliore per una gara che sarà sicuramente molto difficile ed incerta."

Kimi Raikkonen:
"Stamattina un problema idraulico mi ha impedito praticamente di sfruttare la terza sessione di prove libere: un peccato ma meglio che queste cose accadano il sabato piuttosto che la domenica. La macchina non era certo ideale per le qualifiche ma credo che siamo messi abbastanza bene per la gara. Un piazzamento in zona punti è possibile anche se avremmo potuto essere più avanti sulla griglia di partenza. Per quello che abbiamo visto oggi è chiaro che ci manca un po’ di prestazione rispetto ai più veloci ma la gara sarà molto lunga e vedremo quello che riusciremo a fare."

Luca Baldisserri:
"Dobbiamo capire perché in Q3 non abbiamo reso come in Q2, alla luce del quantitativo di benzina che abbiamo a bordo. Domani la gara sarà certamente molto difficile. Dovremo cercare di sfruttare tutte le situazioni, iniziando dalla partenza. Sulla griglia infatti siamo le prime macchine a disporre del KERS, un elemento che potrebbe consentirci di guadagnare qualche posizione. Poi dobbiamo tenere presente che su questo tracciato la safety-car è stata spesso protagonista e che quindi tutto può accadere. L’affidabilità resta fondamentale. Stamattina abbiamo avuto un problema idraulico che ha costretto Kimi a fermarsi in pista all’inizio di FP3 ed è chiaro che non è stato il miglior modo di prepararsi alle qualifiche. Dobbiamo prestare massima attenzione ad ogni dettaglio e cercare di portare le macchine al traguardo con l’obiettivo di raccogliere dei punti."


GP Australia, commenti post libere – 27/03/2009


Video: http://www.mediafire.com/?tw0jx5jjimn

Prove libere – Prima sessione: F. Massa 7° 1.27.642 24 giri, telaio 275; K. Raikkonen 3° 1.26.750 24 giri, telaio 276

Prove libere – Seconda sessione: F. Massa 10° 1.27.064 35 giri, telaio 275; K. Raikkonen 3° 1.27.204 32 giri, telaio 276

Meteo: Prima sessione aria 17/18 °C, asfalto 21/28 °C, parzialmente nuvoloso; Seconda sessione aria 19/18 °C, asfalto 28/26 °C, sole;

Le prime due sessioni di prove libere del GP d’Australia hanno confermato che i cambiamenti regolamentari introdotti quest’anno hanno determinato un generale rimescolamento delle carte. “Non è il caso di trarre conclusioni affrettate dopo appena tre ore di prove libere ma le prime indicazioni supportano quanto avevamo già visto nei test invernali” – ha dichiarato il Team Principal della Scuderia Ferrari Marlboro Stefano Domenicali – “ I rapporti di forza che si erano ormai consolidati negli anni scorsi sembrano essere scomparsi e ci troviamo di fronte ad avversari diversi e molto più numerosi. Abbiamo fatto tanti chilometri, completando sostanzialmente il programma previsto e ora dovremo analizzare attentamente i dati raccolti. Il dato più importante che salta agli occhi della giornata di oggi riguarda la gestione degli pneumatici, che sembra essere mai come quest’anno molto delicata: le gomme più morbide sembrano degradarsi in maniera considerevole sulla distanza, quelle più dure soffrono di scarsa aderenza. Lo sapevamo e ora dobbiamo concentrarci su questo problema e su come migliorare la prestazione complessiva della F60. Dovremo anche monitorare con attenzione il tema della visibilità dei piloti al calar del sole.”

Kimi Raikkonen: “Questa mattina la macchina si comportava bene mentre nel pomeriggio non siamo riusciti a trovare un assetto soddisfacente, pur avendo provato diverse soluzioni. Credo che ci siano tutte le possibilità per migliorare la prestazione ma non sono in grado di dire di quanto rispetto agli altri concorrenti. Oggi è difficile dire dove siamo rispetto agli altri: vedremo domani dopo le qualifiche.”

Luca Baldisserri: “Il venerdì della prima gara della stagione presenta sempre delle sorprese e questa considerazione è ancora più valida quest’anno, considerati i tanti cambiamenti regolamentari. Oggi abbiamo girato tanto e non abbiamo avuto problemi di carattere tecnico: l’affidabilità sarà uno dei temi dominanti del campionato e sarà fondamentale cercare di fare sempre dei punti. In queste tre ore di prove libere abbiamo visto che la prestazione sulla distanza sembra essere molto costante ma dobbiamo vedere come migliorare quella assoluta in vista delle qualifiche di domani.”


Q&A with Ferrari’s Kimi Räikkönen


None of the grid’s usual suspects enjoyed the perfect start to their 2009 season on Friday, and Ferrari’s Kimi Raikkonen was just one driver to experience two tough practice sessions at Melbourne’s Albert Park. But, with years of experience under his belt, it’s hard to unnerve Raikkonen…

Q: Kimi, after the winter tests and two practice session does the F60 compliment your driving style more than last year’s car?
Kimi Raikkonen: I don’t know if this year’s car suits my style more than the F2008, but I am probably happier about the direction we are going in than last year, and under those circumstances I am happy to start the season. Hopefully we will see that in qualifying and on Sunday in the race.

Q: It seems to be particularly hard to judge Friday’s practice session. How was it from your point of view?
KR: It was okay in the morning, but in the afternoon it was a bit tricky. We still need to look for better set-ups and stuff like that. We have already tried some things but that was not ideal. But for the first time that we are preparing for a race, it was okay.

Q: On what part of the track do you use the KERS system?
KR: Wherever I want.

Q: But can you use it for a longer time, not with full power, or do you just use it for overtaking?
KR: It depends – every lap can be different.

Q: Do you expect any surprises for qualifying?
KR: Well, I don’t know. It is still very confusing to say who is where. Qualifying will show us the reality of who is quick and who is not.

Q: What did last season teach you?
KR: It didn’t teach me anything. I didn’t have such a good season, but that is part of racing and you always try to learn from mistakes. Last season is in the past and I am looking forward to seeing what we can do this season.

Q: The slick tyres have generally more grip at the front. Do you think that will stop you from having the same qualifying problems that you were facing last year?
KR: To be honest I don’t know. We have not done any qualifying yet, so it is impossible to say anything but I am sure I can answer that question after the first two races.

Q: How much importance would you give to last season in terms of your career?
KR: I have a contract for this year and for 2010 so it will not change anything. After that I have the option to choose what I want to do. But for sure I hope to do well this season because that is what I am here for – to race – and to produce good results.

Q: Do you think you are hungrier for a title this season than you were last year?
KR: There is no change from last year to this year.

Q: Are these cars more fun to drive than last year’s?
KR: It is always fun to drive. Sometimes it can be a little bit more when you can play around a little bit more. But I wouldn’t be here if the fun in racing had disappeared. And now it is time to see how it goes in racing. In testing I had a pretty good feeling.

Da Formula1.com


GP Brasile, commenti post gara – 02/11/2008


La Ferrari vince il Titolo Mondiale Costruttori per la 16ma volta

F. Massa: 1° 1:34.11.435 – 71 giri telaio 269
K. Raikkonen: 3° 1:34.27.670 + 16.235 71 giri telaio 271
Meteo: temperatura aria 25/26 °C, temperatura asfalto 26 °C, cielo coperto, pioggia all’inizio e alla fine della gara.

Felipe Massa ha vinto il Gran Premio del Brasile e Kimi Raikkonen si è classificato al terzo posto. Grazie a questo risultato la Scuderia Ferrari Marlboro ha vinto per la sedicesima volta nella sua storia il Campionato Costruttori, l’ottava negli ultimi dieci anni. Felipe ha ottenuto l’undicesima vittoria in 106 gare disputate, la seconda nella sua gara di casa. Per la Ferrari questo è il successo numero 209 in 776 Gran Premi, il decimo in questa gara. I due ferraristi si sono piazzati al secondo e al terzo posto nel Campionato Piloti, con il brasiliano che ha visto sfuggirgli il titolo per un punto.

Stefano Domenicali: "Oggi è stata una giornata incredibile e siamo contenti di quello che abbiamo fatto. Otto su dieci: era l’obiettivo che il Presidente Montezemolo ci aveva dato all’inizio della stagione e lo abbiamo raggiunto, al termine di un campionato difficile e complicato, ricco di colpi di scena. Tutta la squadra – chi è in pista e chi a casa lavora sempre con grandissima intensità – merita i complimenti per quello che ha fatto. Certo, il rammarico per non aver visto Felipe coronare il suo sogno c’è, soprattutto per come si è svolta la gara, ma credo che giornate come queste siano comunque importanti. Felipe è cresciuto tantissimo, anno dopo anno, dimostrando talento e personalità, rispondendo con il pedale e con la testa a quanti lo criticavano. Ha fatto una stagione straordinaria e si meritava il titolo. Lo sport è così, a volte crudele: l’anno scorso abbiamo vinto il titolo Piloti per un punto, stavolta è accaduto il contrario. Voglio fare i complimenti ad Hamilton,il nuovo campione del mondo. Voglio concludere ringraziando innanzitutto il Presidente Montezemolo, che ci è sempre stato vicino, soprattutto nei momenti più difficili. Poi i nostri partner tecnici e commerciali e, ovviamente, il Gruppo FIAT, di cui siamo orgogliosi di essere parte."

Felipe Massa: "E’ stata una giornata emozionante. Abbiamo fatto tutto alla perfezione ed eravamo quasi riusciti a farcela. Poi, quando già avevo tagliato il traguardo, Rob mi ha detto che Hamilton era quinto e che quindi ili titolo andava a lui per un punto. Lo sport è fatto di queste cose e dobbiamo accettarlo. Complimenti a Lewis: chi fa più punti si merita il titolo. Sono molto orgoglioso di tutta la squadra e di quanti mi hanno dato il loro supporto durante questa fantastica stagione. Oggi dobbiamo essere felici per quello che abbiamo fatto: abbiamo portato a casa il titolo Costruttori e so quanto sia importante per la squadra. E’ stata una stagione fatta di alti e bassi e abbiamo imparato tanto, dalle cose buone e dai nostri errori. Lascio Interlagos a testa alta perché ho vinto ancora una volta davanti al mio pubblico e perché questo è un giorno che resta indimenticabile. Ora voglio fare festa con la mia famiglia, i miei amici e la mia squadra: ce lo meritiamo!"

Kimi Raikkonen: "Sono contento per la squadra, che è riuscita a vincere il titolo Costruttori, e mi dispiace per Felipe, che ha perso il titolo per un solo punto. Queste sono le corse e dobbiamo farcene una ragione. Mi fa particolarmente piacere per Stefano, al suo primo anno come team principal: so quanta pressione deve sopportare e penso che questo risultato comunque lo ripaghi. La mia corsa non è stata particolarmente emozionante. All’inizio la pista era bagnata soprattutto nelle prime tre curve, dove facevo molta attenzione a non fare errori. Poi il primo treno di gomme da asciutto mi dava molto sottosterzo e facevo fatica a stare al passo dei primi. Con il secondo le cose sono via via migliorate e sono riuscito a rifarmi sotto ad Alonso. Quando poi siamo passati alle gomme da bagnato sono arrivato vicinissimo a lui ma la squadra mi ha detto di evitare qualsiasi rischio perché Felipe poteva avere una chance di vincere e allora ho rinunciato ad attaccare. Finisce una stagione non positiva per me ma farò di tutto per rifarmi il prossimo anno."

Luca Baldisserri: "L’anno scorso abbiamo vinto entrambi i titoli all’ultima gara, quest’anno ne abbiamo perso uno a pochi metri dalla conclusione. Abbiamo fatto una gara perfetta, senza commettere il minimo errore pur in condizioni difficili, con la pioggia protagonista all’inizio e alla fine. Aver vinto ancora una volta il titolo Costruttori rappresenta comunque un grande risultato, che conferma che questa squadra, considerati anche tutti i cambiamenti succedutisi negli ultimi due anni, resta la migliore. Voglio fare i complimenti a Felipe, autore dell’ennesima gara straordinaria: ha fatto una stagione fantastica, come pilota e come persona."



Conferenza stampa

Q. Kimi, talk us through the race from your point of view.

Kimi RAIKKONEN: I knew what I was supposed to do and it wasn’t the best race ever. The car was quite difficult, I don’t know why. The tyres felt quite tricky, especially the front tyres on the first set. The second set was a bit difficult at the beginning. It started to be a bit better in the end and I was catching up Fernando but then came the rain and I was right behind him and I got some instruction not to risk anything for Felipe and I decided to stay in third place.

For us we won at least the team championship. It was unlucky for Felipe but that was one of our aims. I mean we got that at least and it was what we wanted and we could do it. It was not the easiest year for the team and for both of us but we got good results for the team and we must be happy. It was Stefano’s (Domenicali) first year as team boss and it has not been easy all the way through, so I am very happy for him.

Q. Kimi, obviously you were catching hard at the end, was it that the tyres really came to you? Was it a struggle early on?

KR: The first set, especially, was quite difficult. The car didn’t want to turn but it was slightly better at the beginning of the second one, the second set of dry tyres, and then it got better all the time, so I was able to catch up. As Fernando said, when the rain came and I got close to him, they told me not to risk anything because if I went off, it would not be good for the team, for Felipe’s situation at that moment. For myself it was no difference and the team would have won the championship anyhow, so we just came home third.

Q. What were the conditions like out there?

KR: Of course, it was wet at the start but the grip was not too bad, actually. It was trickier on dry tyres when there were some wet patches and I took it very easily at those places. My only mission was to get points for the team. Not the nicest race in the end but we got what we wanted, so that was the most important thing.

Q. (Heikki Kulta – Turun Sanomat) Kimi, you just lost your championship title to Hamilton. How do you feel about that?

KR: You can always lose some points. OK, I lost it this year, so well done to him, he deserves it in the end. He got the most points from this year, so I don’t feel bad. Of course, my season was not what I wanted in the end but that’s racing. Sometimes you have bad moments during the season and it cost too many points for me this year but I will try to come back next year and it’s a completely different story again. I won it once and for sure I want to win it more times but this year didn’t happen and we will come back stronger next year and try to get it back.

Da Autosport.com